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Beh, lo scopo del blog era aggiornare gli amici sui preparativi del matrimonio.
Ora possiamo passare ai preparativi per l’allargamento della famiglia.

Anna is on her way. Da paura.
La pancia di Lei cresce e Lui guarda attonito …Cosa fare?

Aspettare. Perché come ci ricorda il salmista, c’è un tempo per ogni cosa.

Ebbene sì, finalmente anche noi siamo stati fortunati!
A dicembre arriverà Anna, la nostra bimba.

Per ora siamo emozionatissimi e forse a volte facciamo fatica a renderci conto di cosa ci sta per accadere veramente.

Da parte mia so solo che mi è esplosa la pancia e c’è qualcuno che ci fa le capriole dentro, ma vi assicuro che è un’esperienza fantastica!!

Una foto ci mancava…

London…

Ebbene sì, a casa non ci si arriva mai….

Abbiamo appena finito di montare la vetrinetta (finalmente ci siamo riusciti!!!) e il giorno seguente siamo partiti, abbandonando la nostra casa per 3 mesi.

In questo momento siamo a Londra, non capisco ancora come ci siamo finiti, è inizato tutto quasi per scherzo, ma or ha imparato che non devo mai prendere sul serio mio marito! Infatti quando mi ha detto, sai, c’è la possibilità che per la borsa di studio di Milano (che all’epoca non sapeva ancor adi avere vinto) debba andare 3 mesi in una città europea a fare ricerca, non è che potresti guardare se trovi qualcosa da fare anche tu in giro per 3 mesi? così quest’estate possiamo andare via assieme.

eh, come già detto io mi sono mossa, ho torvato una prof. che mi facesse fare ricerca a Londra per 3 mesi, e mio marito non è riuscito a fare nulla con la sua borsa di studio! Così adesso siamo qui, io a lavorare, lui a fare su e giù dall’Italia tra campi scout, e conferenze. Per fortuna qui ha trovato un posticino dove studiare, l’hanno perso per 2 mesi, così almeno tutto agosto stiamo assieme, poi naturalmente mentre io torno in Italia lui torna a Londra…. ma cosa ci volete fare, in fondo il matrimonio non doveva aiutare a non rincorrerci più???

Beh, ormai ci siamo abituati.

Casa dolce casa!

Rieccoci qua!

La fatica (perchè vi assicuro che oltre l’immensa gioia e i momenti bellissimi e intensissimi, è stata anche una grande fatica) del matrimonio non ci ha certo fatto perdere la voglia di raccontarci!

Il matrimonio è stato qualcosa di stupendo, da lasciare senza parole! Il pomeriggio più lungo della mia vita, in cui le ore non passavano mai, e quegli ultimi km fino a Casumaro erano interminabili!

Tutto per trovarmi a condividere con un sacco di persone a cui voglio bene, uno dei momenti più importanti della mia vita, della nostra vita.

La serenità del Don, i miei lupetti che facevano casino sull’altare scherzando tra di loro, il coro veramente stupendo (ragazzi non finirò mai di ringraziarvi!), e l’uomo della mia vita accanto.

E’ stato veramente strano, visto la mia indole (della serie mi emoziono guardando Candy Candy) pensavo di piangere dall’inizio alla fine,  di non riuscire a parlare, e invece ero così serena, c’era un’atmosfera troppo bella attorno, ero (e sono ancora ora) troppo felice!

Festa interminabile ma veramente bella, con amici quotidiani e lontani, che ci hanno accompagnato per un po’ della nostra vita (e speriamo ci accompagnino ancora)! ma veramente interminabile! I tacchi hanno retto fino a mezzanotte e poi, ballare a piedi nudi è una cosa favolosa!!!

Poi il viaggio di nozze, un paese meraviglioso, che ci ha permesso di vivere in un piccolo villaggio senza interferire troppo con la vita quotidiana dei pescatori. Per nostra fortuna non c’è stato troppo sole (altrimenti altro che aragosta!) ma il caldo non è certo mancato, i 30° erano generalmente una buona media! Qualche acquazzone di 5 minuti (incredibilmente caldo anche quello!) e tanta tanta tranquillità!

Ci voleva, dormire, passeggiare, mangiare (tanto e troppo bene visto che Ali ha fatto 13 anni il cuoco in Italia) e leggere, una vacanza che non facevamo da una vita!

Poi il rientro a casa… diciamo che il ritardo di 4 ore dell’aereo con tutte le sue conseguenze (notte in più a Roma) e gli scatoloni disseminati per tutta casa, non sono stati certo il massimo della vita, ma ora la musica è veramente cambiata!

Dopo un po’ di alti e bassi delle prime settimana, in cui vi assicuro che mescolare due stili di vita perdippiù in una casa già vissuta, non è per niente facile, ora va tutto molto meglio! La casa può essere chiamata tale (anche se qualcun altro lo sosteneva anche prima), cerchiamo di venirci incontro chi facendo il letto (Lui), che non rimettendo in ordine la scrivania ogni 5 minuti (io), e la nostra vita assieme è iniziata.

E’ strano, veramente strano, soprattutto per me, un po’ mi mancano gli amici con cui andare a prendere un caffè se ho voglia di fare 2 chiacchiere, con cui  fare spesa ogni tanto… certo ci sono anche qui, ma non sono proprio la stessa cosa, non ci conosciamo ancora tanto, troppo poche le esperienze assieme… In compenso non possono certo riuscire a mancarmi i miei genitori, che imperterriti (e dirò che mi fa solo piacere) chiamano, vengono a pranzo, ci chiamano a cena…

Beh, piano piano, questa vita sta diventando la nostra, e per questo devo ancora ringraziare un sacco di persone, prima di tutti mio marito, che non so ancora come sia riuscito a chiedermi di sposarlo!

Nuovo sport: puzzling

Non penso sia ancora disciplina olimpica, sicuramente gode di un seguito indiscutibile tra chi ci è vicino: il puzzling.

Lo sport ha poche regole e molto semplici:

1- ci si divide in due squadre : la Massa ed i Capri Espiatori. non ci sono limiti di numero, ma la M deve essere abbondamente più numerosa dei CE

2- si assegna ai CE un compito qualsiasi

3- la Massa ha come obiettivo quello di impedire ai CE di ultimare il loro compito.

Senza rendercene conto io e Lei ci siamo trovati in una partita di Puzzling, solamente che eravamo nel ruolo di CE con l’obiettivo assurdo di arrivare al 20 ottobre sani e salvi.

L’ultima di oggi è la discesa in campo della coordinatrice del corso di dottorato. ella con fare soave mi comunica che  la deadline per la consegna della tesi di dottorato è stata posticipata al  25 ottobre, in concomitanza con il collegio docenti. Ho fatto in tempo a svenire prima di rendermi conto che non dovevo essere presente al collegio docenti e  quindi che rimanevo libero di consegnare la tesi prima della scadenza.

Cinque minuti di terrore…. a cui si sono sommati altri mille piccoli dettagli e problemi che però potevano essere risolti a distanza (non da ultimo la lettera di presentazione del collegio docenti da consegnare tra il 26 ed il 31 ottobre in segreteria: per fortuna accettano anche controfigure).

Ora torno alla tesi, così evito di collaborare con la Massa e cerco di dare qualche chance ai Capri Espiatori, per la vittoria di questa partita…

Come vanno i preparativi?

La domanda rientra nel non-sense all’italiana. E’ una versione carina del “ti disturbo?”, sarebbe possibile rispondere “Sì, ho le mie cose” ma poi il bon-ton (di cui sono un attento culture) impedisce di essere così diretti.

La domanda comunque mi fa sempre ridere sotto i baffi. Che risposte sensate si possono dare?
1- procedono
2- non procedono
3- non ci sposiamo più

Evitando la terza ipotesi (tertium non datur) rimangono in piedi le prime due, ma la vincente è sempre la prima.
Quindi i preparativi procedono (sempre e comunque, anche dopo il matrimonio)
[cfr. post Lei di ieri].

Nel nostro caso la mia risposta salomonica (nonchè assai veritiera) è sempre la medesima:
“Ho finito il capitolo 4, mi mancano solo le conclusioni”.

Chi mi conosce (e quindi tutti quelli che mi fanno la domanda) sanno che mi riferisco alla mia tesi di dottorato.
La faccia “puzzled” è comprensibile, ma rimane il fatto che i miei preparativi principali riguardano la tesi:
sto facendo di tutto per evitare di andare in viaggio di nozze con la tesi, e vi assicuro che anticipare la consegna dal 30 ottobre al 15 ottobre non è semplicissimo.
Quindi fino a quando non consegnerò la tesi….i preparativi procederanno in quest’ordine:

16 settembre: consegna capitolo 1,2,3 in versione semidefinitiva al secondo supervisore
31 settembre: consegna conclusioni al Prof
15: ottobre consegna tesi al Collegio docenti
17: ottobre consegna tesi in segreteria

e speriamo bene.

Se si esclude quello che ho appena detto gli altri preparativi vanno a gonfie vele:
1- consegna partecipazioni (quasi ultimate): siamo a quota 200 inviti con un buon 300 presenze
…speriamo qualcuno si perda lungo la strada, la chiesa più di 250 non ne tiene
2- ristorante/menu: scelta anche la torta…manca solo capire come fare a cucinare senza cucina (dettagli)
3- vestito della sposa, fedi, (vedi post Lei) e vestito dello sposo (tutto ok).
4- acconciature Lei non so, io domani mi do una bella segata ai capelli così’ il 18 passo dal barbiere a dare una pareggiata e siamo bellecheaposto
5- viaggio di nozze (prenotato – monsone incluso)

mancano proprio quisquiglie come il trasloco, l’arredamento, i libretti della messa (ma siamo già in fase di editing), le bomboniere e riuscire a gestire 150 invitati da mezza italia….

a questo proposito due pubblici ringraziamenti:
- a Lauretta che è riuscita a mettere il matrimonio tra un mese a Lisbona e due anni in Africa
- a Jess che vince il premio longest-trip dall’australia, seguito a ruota da mamma Cheryl dall’Ohio e Valentina da NY
- menzione d’onore a Luca e Jime dalla Spagna, battutti a livello di tempo di percorrenza da Ciccio e Arianna da Roma
anche se Raffale dalla Puglia ci insegna cosa vuol dire viaggiare…..

un grazie a tutti per la presenza
un saluto
Lui

I giorni passano…

Che bello, i giorni passano… e le cose da fare rimangono! ;-P

Ma penso che il bello sia anche farle piano piano ma serenamente.

Per quanto mi riguarda ho affidato il vestito in mano alla sarta, giovedì andrò a ordinare le scarpe, martedì i fiori e sabato le fedi. Insomma tutto fatto.

Mancano alcune cose in casa, ma per quelle c’è tempo anche dopo direi.

Unica grande preoccupazione, soprattutto perchè è il primo che faccio nella mia vita… IL TRASLOCO! non so proprio dove farò stare tutte le mie cose, che magicamente si moltiplicano di giorno in giorno!  beh, mia madre avrà una scusa in più perchè torni a trovarla…

Questo mese è fantastico, a parte che col lavoro e l’università non faccio che studiare e rimane poco tempo per altro, però c’è anche un sacco di gente che si sposa. L’altra sera sono andata all’addio al nubilato di un’amica che si sposa il 30 settembre, nulla di speciale, una cena tra amiche e colleghe di lavoro, ma lei era così bella, solare, contenta e agitatissima!  Trasmette proprio una bella sensazione! Chissà se anche io farò lo stesso!

Lei:

Da un po’ di tempo ormai siamo assenti, ma anche noi andiamo in vacanza! o meglio, andiamo ai campi scout! beh, direi che per quest’anno le nostre vacanze sono state queste, con una degna conclusione in montagna, dove stiamo però studiando dalla mattina alla sera (e purtroppo non esagero).

Ma nonostante il tempo vacanziero, le decisioni continuano. Finalmente abbiamo prenotato il viaggio di Nozze!!!  I viaggi solidali (guardate il sito, potrete trovare tante cose carine! www.viaggisolidali.it)  ci porteranno alle Maldive, dal 22 al 30 ottobre (ma purtroppo con la mente io sono già là!)

Altri piccoli giri sono stati fatti e … inizia il lungo vagare per la consegna delle partecipazioni… personalmente penso che l’ultima la consegnerò il 19 ottobre se continua così, soprattutto per la dispersione geografica delle persone a me care.

L’unica mancanza è una decisione stabile, ovvero che duri più di 2 giorni di seguito, su dove abitare e come arredare casa, ma un tetto c’è e il resto verrà da sè!?!?!

Lui:

Mai andare in vacanza con tuo padre che si appresta a rimettere mano a casa (!) potresti tornare dopo una settimana e trovarti un bagno in più, andare via un’altra settimana e scoprire che il tuo soffitto è stato divelto per permettere la posa del pavimento del IV piano…. AIUTO. Siamo ormai a Gemona da 15 giorni e non so esattamente cosa aspettarmi, da cui nasce il dubbio tra III e IV piano. Il III vince come comfort, il IV come privacy dal B&B….
Vedremo cosa avrà fatto Angelino nel frattempo!

Sul tema arredamento non ci metto più becco, qualsiasi cosa io possa dire si ritorce contro di me… perché non so parlare! Se pensate ad un letto vi sembra ovvio che non sia sto gran lavoro doverlo comprare, in realtà sottovalutate le infinite variabili che lo compongono al di là dell’estetica: altezza, presenza o meno di pediera, presenza o meno di bordi sui lati, altezza della testiera (devo ancora trovare, aimè, uno senza oltre al mitico letto disegnato dal Mon C per il  mio B&B) …ecc. ecc.

Tutto questo per dirvi che navighiamo in alto mare anche dopo essere già andati da diversi mobilifici: due a Cento, due a Gemona e perfino da “mamma Ikea” versione bolognese.

Sto weekend ci aspettano almeno altre due giornate di shopping sfrenato di cui una (aimè) di domenica, ma del resto tra tesi, viaggio a Barcellona e Gemona abbiamo finito i giorni disponibili!

Tempi e decisioni

Che cosa assurda, sono due mesi che parliamo di un sacco di cose, tra telefonate e altro, senza mai concludere un gran chè, e poi bastano due giorni assieme, dopo una visita al Don, per farci prendere le decisioni a cuor sereno.

E’ bastato un week-end, ora il menù è deciso (a parte quanche piccola cosa ma nulla di difficile), la sala è a posto, e abbiamo persino deciso come arredare la casa…

Solo un po’ di tempo a quattrocchi, senza un telefono di mezzo e sempre mille altre cose da fare, ecco cosa ci voleva.

Sono proprio felice, di cose da fare ce ne sono ancora un bel po’ è vero, ma ora sono felice, dopo questo fine settimana ristoratore (anche se per alcune cose il mio tesoro non sarebbe d’accordo! ;-P)

L’unica paura è che tutte queste cose, solo molto materiali, a volte ci (Mi è in realtà la parola adatta) portino lontano dalle cose importanti, dal perchè delle nostre scelte, dal perchè del nostro matrimonio… per fortuna però ci sono cari amici che ci portano nel cuore e coi piedi per terra!

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